17/08/15

letto e piaciuto: Kamisama kiss


Oggi riprendo a scrivere dopo un bel pò.
I miei manghetti dagli scaffali mi invitano ad essere letti, ma ne leggo molti meno di quanto vorrei perché il tempo non è mai abbastanza.
Durante il week-end di Ferragosto ne ho approfittato per riprendere in mano un manga che avevo iniziato a leggere due anni fa, ma che poi ho preferito continuare a collezionare per poi leggerlo, come ho fatto, tutto di seguito una volta arrivato ad un consistente numero di volumi.
Anche perché spesso le avventure dei protagonisti rimanevano in sospeso e quindi aspettare due mesi era uno strazio e comunque poi dovevo andare a rileggere il volume precedente.
Kamisama kiss ( Kamisama hajimemashita 神様はじめました ) di Julietta Suzuki, che la Star ha portato in Italia e pubblica con cadenza bimestrale è uno shoujo fantastico con toni da commedia che vista la trama e lo stile può sembrare sulle prime fin troppo leggero per essere avvincente, ma che invece si rivela essere una lettura piacevole che crea dipendenza.
Per il suo genere secondo me è ben fatto, la sua popolarità in Giappone quindi penso sia meritata!
 
TRAMA
Il padre di Nanami Momozono è un assiduo giocatore, che un giorno scompare dalla vita della figlia,
dopo aver accumulato una quantità enorme di debiti e lei viene cacciata di casa dai creditori. Quella sera Nanami salva un misterioso viaggiatore di nome Mikage da un cane rabbioso, e dopo avergli raccontato la sua vicenda, come segno di ringraziamento il ragazzo le cede il suo alloggio. Incredula, si reca nel posto indicato, scoprendo che si tratta di un santuario. Qui viene subito accolta dai custodi del tempio, Onikiri e Kotetsu, e da Tomoe, un demone volpe, e scoprono che Mikage ha scelto Nanami come divinità della Terra del santuario, e le ha conferito il suo marchio nominandola nuova divinità. All'inizio Nanami è riluttante, ma vivendo al santuario con Onikiri, Kotetsu e Tomoe, si rende conto di quanto sia dura e difficile la sua posizione come nuova divinità della Terra. Col proseguire della storia, Nanami finisce per innamorarsi di Tomoe, ma lui la respinge poiché l'amore tra un umano e uno yokai è vietato. Nonostante ciò, anche Tomoe finirà col ricambiare i suoi sentimenti.


La Suzuki ci sa fare, con le sue trovate e il ritmo che da alla storia,  almeno fino a questo 12° volume ( in Giappone sta per uscire il 22 ) si alternano sapientemente capitoli in cui si sviluppa il rapporto tra Tomoe e Nanami e il suo ruolo di divinità locale con episodi brevi che raccontano anche le avventure di alcuni dei personaggi "minori" .


I comprimari , come Kurama il tengu che ha lasciato il suo monte ed è diventato un idol, e il serpente bianco Mizuki ex servitore di una divinità decaduta li ho trovati spesso molto spassosi, soprattutto per come interagiscono ( vedi discutono o litigano o si pestano ^^ ) con Tomoe. Sono ben delineati e per nulla noiosi. Delle volte le loro storie servono solo a divertire, altre raccontano qualcosa in più sul passato con flashback utili e piacevoli.

i vari personaggi presenti anche nell'anime

Questa assurda storia di una umana che diventa una divinità di un tempio shintoista mi ha divertito e mi ha decisamente conquistata, complice anche l'amore tabù tra una umana e uno yokai ( creatura soprannaturale della mitologia giapponese, e Tomoe è una kitsune - che io adoro! ).
Inizialmente come progetto questa doveva essere una commedia scolastica, alla fine la storia ha preso una piega più originale e dinamica per fortuna!
I caratteri scelti per Nanami e Tomoe portano a deliziose schermaglie tra i due, sono simpatici ed è impossibile non fare il tifo per loro. Lei sa essere dolce e buona, ma anche risoluta e coraggiosa. Pur consapevole dei suoi limiti é desiderosa di migliorarsi e non si abbatte facilmente, anche se il suo umore dipende da come vanno le cose con il suo servitore che reagisce all'affiorare dei suoi sentimenti per lei in malo modo, comportandosi con durezza apparente. Ma poi al momento giusto sa tirare fuori premura e considerazione per la divinità che ha scelto di servire. Si ritrova ad ammirarla e a vederla come un bocciolo delicato che promette di diventare uno splendido fiore. Sente di appartenerle e che lei appartiene a lui. Ad un certo punto, la Suzuki si inventa il modo per costringerlo a sciogliere il contratto con lei e proprio in quell' occasione capisce che lui si sente legato ugualmente a questa umana, indipendentemente dal suo ruolo di servitore.



Dolcissimo l' episodio del salto nel passato di 12 anni e di come lui interagisce con una Nanami bimba che di lì a poco avrebbe perso la mamma. Sa essere violento e cinico, ma anche passionale e protettivo. Da questo il suo fascino, non solo perché ha i capelli lunghi bianchi e le orecchie! ^^
In questo manga si alternano piccoli momenti commoventi ad altri strampalati e iper-fantasiosi che avvengono in mondi magici oppure anche solo all'interno del tempio, o a scuola.E pian piano ci vengono dati degli indizi sul passato di Tomoe. Quindi io mi chiedo quando recupererà la memoria del suo amore passato come reagirà e cosa accadrà. Mikage ci avrà davvero visto giusto scegliendo Nanami?! Ma certo che si! ^^


Ho un forte desiderio di spoilerarmi online perché  adesso che me ne sono appassionata e mi ha incuriosito così tanto l'idea di aspettare non mi piace molto. Ma kamisama solo sa quanto ho in arretrato da leggere, sia cartaceo che in scans!!!

Nel frattempo mi godrò le due serie di anime ( 25 episodi che arrivano più o meno a dove siamo noi ora con il manga e gli OAV ( l primo episodio è basato sulla storia del quindicesimo volume, mentre l'altro è un episodio filler come leggo su Wikipedia  ). Ho visto che googlando si trovano diversi link.
Io al momento sto utilizzando lo streaming di http://www.subitanostream.it per la prima serie. Poi mi cercherò link per la seconda e gli OAV mi pare siano su YT, sicuro il primo c'é!
Le scans sono arrivate al volume 22 e la rivista Hana to Yume che pubblica i capitoli mensilmente dal lontano 2008 spesso regala dei furoku ( gadget ) carinissimi !

Curiosità: l'anime è ambientato in una cittadina molto vicina a Tokyo: Kawagoe!
Il tempio Mikage, é basato sul tempio Ontake-Jinja vicino alle rovine del Castello di Kawagoe!

Ancora non l'ho visitata ma conto di farlo. Per un'anticipazione: QUI e QUI

 fonte immagine mappa: http://mikagesha.com/1st/special_kawagoe.html