30/03/16

'Sora Log - il diario del cielo' di Kaco Mitsuki

Nonostante la mia lista di manga che aspettano di essere letti sia bella lunga e giorni fa siano arrivati altri manga ( recuperati dopo aver venduto un paio di serie ), avevo voglia di leggere durante le vacanze Pasquali qualcosa di breve e ho ripreso in mano proprio Sora Log.
E' uno shoujo breve ( 4 volumi totali ) pubblicato in Italia nel 2011, con una storia che mi è rimasta impressa, insieme ai suoi personaggi e che sapevo avrei riletto.
Lo stesso mi successe con un altro shoujo di Kaco Mitsuki ( Ai Hime - edito da Flashbook ).
TRAMA
Hikaru è una grande appassionata di astronomia, e non trova maggior piacere che soffermarsi a guardare le stelle la notte. Una sera, un giovane alto, biondo e distaccato, quasi innaturale, fa la sua conoscenza. A scuola il ragazzo non gode di buona fama, eppure c'è qualcosa in lui che Hikaru trova irresistibile…

Si tratta di uno shoujo romantico, poetico, molto zuccheroso, con questa particolarità della protagonista che ha la passione per le stelle e un mistero che lega i destini dei due innamorati. 
Il mio animo romantico ha apprezzato molto e poi ho un debole per il suo stile grafico.


25/03/16

Orange di Ichigo Takano - riflessioni post lettura


Solitamente mi capita con alcuni film che una volta arrivati i titoli di coda non finisce l'esperienza, ma torno a casa con delle sensazioni che sono poi uno strascico delle emozioni provate durante la proiezione. Capita anche dopo aver letto un libro toccante. E rare volte mi è capitato con i manga. Mi affeziono spesso ai personaggi quando le loro avventure mi accompagnano per molto tempo, succede anche con anime o serieTV,  al punto che poi per qualche giorno è come se ne sentissi la mancanza fisica, può sembrare buffo ma è così. Questa volta però finito di leggere Orange ( オレンジ  ) mi ritrovo toccata nel profondo dalla storia, dai sentimenti di quei ragazzi, dal messaggio. 
TRAMA:
Nella primavera dei suoi 16 anni Naho Takamiya riceve una lettera da se stessa 10 anni nel futuro. All'inizio Naho pensa che si tratti di uno scherzo ma cambia idea quando gli avvenimenti che vengono descritti nella lettera accadono veramente, tra cui il trasferimento di un nuovo studente Kakeru Naruse. La lettera finisce con la preghiera della Naho del futuro alla Naho del passato di prenderdsi cura di Kakeru, perchè con suo grande rimorso nel futuro lui non ci sarà più.

Ichigo Takano scrive nella pagina dei ringraziamenti finali  :

"non esistono vite che possano andare perse, abbiate cura di ogni giorno, ogni  singolo momento e voi stessi." 
E così è riuscita a racchiudere in una breve frase il significato della sua opera.
In questo manga la corsa per salvare Takeru mi ha tenuta incollata alle pagine, i fraintendimenti tra lui e Naho onestamente mi hanno snervano un pochino, l'idea del mondo parallelo è stata accattivante. Il finale poteva essere scontato ma non lo è stato, perché in fondo un solo finale definito non c'è. Come dice l'autrice non esiste una sola strada da poter scegliere e intraprendendo uno strada i futuri possibili sono diversi. Anche se hanno influenzato il passato, il futuro può non essere quello che vede Takeru e Naho insieme, oppure si. Ma non è la cosa più importante, il pretesto fantastico viene usato per dire altro. E' un pò il sogno di ognuno di noi che si ritrova ad avere rimpianti quello di tornare indietro e riscrivere la propria storia o quella di chi gli è caro, ma non potendo farlo l'unica cosa fattibile è impegnarsi a comunicare, a provare empatia, ad essere proiettati verso l'altro e non solo verso se stessi.  

16/03/16

Manga del kokoro : Love me Knight ( Kiss Me Licia )


Pochi giorni fa si è concluso il manga Debora la rivale ( Debora ga Raibaru  デボラがライバル ) di Tada Kaoru, una delle mangaka che hanno fatto la storia del genere shoujo, ma che ci ha lasciato troppo presto. La Goen per fortuna ha scelto di pubblicarla e così anche noi in Italia abbiamo potuto leggere questa storia particolare, tenera e divertente.
Ho letto sul blog 'Una stanza piena di manga' ( qui ) che Kuramochi Fusako ( mangaka classe 1955 ) quando scomparve la Tada dichiarò:
“Quando è morta Tada Kaoru ho pensato che avevamo perso qualcosa di importante, di insostituibile. (…) Non sarebbe venuto al mondo nessuno con il suo talento. Ero addolorata non per il fatto che non avrei potuto più leggere i suoi manga, ma perché con lei era scomparso un genere di manga”.
Penso che avesse ragione. Lei riusciva a fondere in modo armonioso sentimento e umorismo, realtà e fantasia. Creava equivoci e avventure in modo da non annoiare e facendoti anche sorridere. Ha mostrato un pezzetto di cultura giapponese, sia quella più attaccata alla tradizione che quella più anticonformista ( vedi l'identità di genere proprio in Debora la rivale ).

Debora
Ma io sono affezionata al mondo della Tada anche perché adoro gli anni '80 che rappresenta e che ho vissuto da adolescente e perché due delle sue opere , disponibili anche in italiano, parlano del mondo della musica giapponese pop-rock. Specialmente Kiss Me Licia ( Ai Shite Knight, 愛してナイト ). 
Riguardo invece Itazura na Kiss ( イタズラなKiss ) che intreccia molto più profondamente l'esperienza personale con la fantasia, ne parlerò quando lo leggerò ( prossimamente!! ) e vedrò l'anime ( con il finale basato su quello che lei aveva in mente anche per il manga ) perché sono riuscita a recuperare i numeri che non avevo potuto comprare quando uscì nel 2009 per la Magic Press ma ancora non riesco a cominciarlo. Perché poi cosa leggo di suo? Voglio tenermi una sua opera a deliziarmi come fosse una novità, anche se so che non lo è.  E comunque, sebbene le sue storie siano ambientate negli anni 80 e 90, per ritmo, scene e dialoghi sono davvero molto moderne. 

Nel 2014 quando ho visitato a Tokyo una mostra sugli shoujo della Margaret comics la parte dedicata a lei mi colpì molto e compresi ancora di più l'importanza di questa autrice nel panorama della produzione manga,  la Goen aveva pubblicato Miha Paradise qualche anno prima e io stavo finendo di reperire Itazura na Kiss nel frattempo quindi quando la scorsa estate uscì il primo volume di Debora la rivale ero contentissima.  
Ma amando la musica , andare ai concerti ed essendo io decisamente molto fangirl, oltre al fatto che da piccola adoravo Kiss me Licia, beh, prima che finisse Debora ho ripreso in mano la vecchia edizione della Star di Ai Shite Knight ( titolo: Love Me Knight ) del 2002 ( Goen l'ha riproposto con edizione più curata con sovraccoperta ed illustrazioni a colori nel 2012 ) e l'ho riletta tutto d'un fiato!Quindi voglio parlare di questo manga che mi sono gustata più di altre recenti letture shoujo!